Le Riserve del Lago di Tarsia e della Foce del Crati partecipano con un proprio contributo al XX° Convegno Italiano di Ornitologia in programma a Napoli dal 26 al 29 settembre 2019

Le Riserve naturali regionali del Lago di Tarsia e della Foce del Crati partecipano con un proprio contributo al XX° Convegno Italiano di Ornitologia, organizzato dall’Associazione  ARDEA e dal CISO Centro Italiano Studi Ornitologici, in programma a Napoli dal 26 al 29 settembre 2019.

Il Convegno Italiano di Ornitologia rappresenta per accademici, professionisti, studenti e amatori dell’ornitologia il più importante evento di carattere scientifico, dove discutere e confrontarsi in merito allo studio, alla ricerca e allo status dell’avifauna in Italia. L’incontro che ricorre con cadenza biennale, è alla ventesima edizione e per la prima volta si tiene nella città di Napoli.

Il lavoro presentato dall’Ente gestore delle Riserve (Amici della Terra Italia) e ammesso al Convegno dal Comitato scientifico, riguarda: Monitoraggio delle specie di Uccelli (All. 1, Dir. 2009/147/CE), presenti nelle ZSC (Zona Speciale di Conservazione) “Lago di Tarsia” (IT 93100055) e “Foce del Fiume Crati” (IT 93100044) lungo un ciclo annuale, realizzato nell’ambito del Progetto “Monitoraggio SIC in Aree Protette Terrestri”.

Il Progetto “Monitoraggio SIC in Aree Protette Terrestri”, promosso dalla Regione Calabria – Dipartimento Ambiente nell’ambito del FESR-FSE P.O. Calabria 2014-2020, Azione 6.5.A1-Sub-Azione 1, si è posto l’obiettivo di “Implementare e completare la conoscenza della Rete Natura 2000 in Calabria“, attraverso interventi di monitoraggio degli habitat e delle specie di flora e di fauna prioritarie.

Il contributo presentato dall’Ente Riserve riguarda il rilevamento standardizzato dell’avifauna, dove vengono riportati i dati quali-quantitativi delle specie di All. 1 (Dir. 2009/147/CE) e gli andamenti mensili di abbondanza delle due prime specie dominanti durante un ciclo annuale (Airone bianco maggiore (Ardea alba) e Garzetta (Egretta garzetta)), con una comparazione quantitativa tra le due aree in termini di numerosità e frequenza relativa.

Questi primi dati sono utili anche in ottica comparativa (turnover di specie tra siti; indici di diversità mensili e divisi per habitat, andamenti di abbondanze pluriennali e turnover stagionali). I dati saranno, altresì, interessanti per promuovere eventuali strategie di gestione degli habitat e conservazione diretta di singole specie nelle due ZSC e Riserve naturali regionali del Lago di Tarsia e della Foce del fiume Crati, le quali rappresentano due delle più importanti aree umide della Calabria, rotte migratorie e punto di sosta per approvvigionamento trofico per migliaia di uccelli.

Ulteriori informazioni presso gli Uffici delle Riserve o sul portale web www.riservetarsiacrati.it.

Tarsia (Cs), 25 settembre 2019

Amici della Terra Italia
Ente gestore Riserve Tarsia-Crati

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