“Rimozione del beach litter & Attività di ricerca dell’impatto ambientale sulla biodiversità e sugli habitat della Riserva e della ZSC Foce del fiume Crati”. Report 2025.
L’attività di Beach litter presso la fascia costiera della Riserva naturale regionale e Zona Speciale di Conservazione della Foce del fiume Crati, portata avanti dall’Ente gestore delle Riserve-Amici della Terra, si prefigge l’obiettivo della quantificazione, dell’analisi e della rimozione periodica e costante (con approccio sostenibile) delle macro e meso-plastiche, con la finalità di minimizzazione degli impatti da rifiuti spiaggiati sugli organismi biologici (invertebrati dunali, rettili, uccelli) del territorio della Riserva e della ZSC.
Nella stagione 2025, come da protocollo, nel periodo primaverile è stata effettuata la rimozione delle macro e meso-plastiche dal settore litorale specificato a destra e a sinistra della foce del Crati, dopo uno studio pilota che ne ha quantificato l’accumulo su base stagionale dei rifiuti spiaggiati, in termini di tipologia, massa, localizzazione lungo fasce a diversa distanza dalla linea di battigia.
Durante l’attività è stata effettuata una selezione del materiale, limitando la raccolta ai soli rifiuti antropici e lasciando sul posto materiale naturale organico, indispensabile per il mantenimento dei sistemi naturali costieri. Questa possibilità di selezionare i rifiuti spiaggiati rende il metodo adottato ecologicamente sostenibile.
In sintesi l’attività prevede:
– il campionamento delle plastiche spiaggiate (limitatamente alle macro e meso-plastiche);
– l’analisi degli impatti sulla biodiversità;
– una fase operativa con la rimozione sostenibile a tappeto dei materiali antropogeni spiaggiati. Il materiale viene rimosso dai plot per quantificare il tasso di accumulo nel tempo (removal sampling).
I dati del beach litter 2025
Nella stagione 2025 sono stati raccolti un totale di rifiuti pari a Kg 142,23 ottenendo i seguenti dati:
– plastica e alluminio (prevalentemente contenitori quali bottiglie, lattine e recipienti vari) 78%;
– vetro (prevalentemente contenitori quali bottiglie, vasetti per alimenti e recipienti vari) 15%;
– indifferenziato (polistirolo, piccoli frammenti di plastica, gomma, legno, metallo) 7%.
Dal confronto con la stagione 2024 si denota una riduzione della percentuale relativa sia ai contenitori in plastica, che in vetro e una diminuzione della percentuale rappresentata dal metallo e dalla voce “altro” (ossia prevalentemente frammenti e parti di materiale plastico, polistirolo, gomma, carta, legno, metallo).
Anche per la tipologia di rifiuto ingombrante i dati del 2025 sono in diminuzione rispetto al 2024. Infatti, è stata raccolta solo qualche carcassa di elettrodomestici (scaldabagno).
La differenza sostanziale nel confronto della raccolta degli ultimi due anni è rappresentata dal quantitativo, che per il 2025 vede una riduzione rispetto al 2024, ossia 142,23 Kg a fronte di 165,80 Kg del 2024.
Tarsia, 06 giugno 2025
Amici della Terra
Ente gestore Riserve Tarsia-Crati