Chiusa con successo la Va edizione promossa dal Corso di Laurea in
Scienze naturali dell’Unical e da Isoetes e patrocinata dalle Riserve
Anche la Va edizione del Workshop di Fotografia Naturalistica, promosso e organizzato dal Corso di Laurea in Scienze naturali dell’UNICAL e dall’Associazione ISOETES, patrocinato dalleRiserve naturali regionali del Lago di Tarsia e della Foce del fiume Crati, ha riscosso interesse e partecipazione.
Il Workshop, diretto a studenti e appassionati, è stato tenuto da Emanuele Biggi (conduttore del programma GEO di Rai 3) e Francesco Tomasinelli (biologo e fotografo naturalista).
Domenica 31 maggio u.s., ultima giornata del Workshop, ha visto i partecipanti impegnati nella Riserva Foce del fiume Crati, un’area interessante per l’attività di macrofotografia.
A termine delle attività su campo i partecipanti si sono spostati presso il Centro Visite e il Museo del Mare delle Riserve, sito a Sibari di Cassano All’Ionio, dove ha avuto luogo la degli attestati di partecipazione, seguita da una visita al Museo del Mare.
I lavori si sono conclusi con gli interventi di Emilio Sperone (docente di Zoologia e coordinatore del Corso di Laurea in Scienze Naturali dell’Unical), Anita Giglio (docente di Zoologia all’Unical), Agostino Brusco (direttore delle Riserve), Gianni Giglio (ISOETES), Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli.
Soddisfatti Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli, che hanno dichiarato: “la Riserva della Foce del Crati è stata una grande sorpresa, perché mostra con chiarezza quanto possa essere ricca una piccola porzione di costa quando viene conservata. In pochi ettari si incontrano il sistema dunale, la foce del fiume, le zone umide, la vegetazione retrodunale. Un mosaico fragile ma prezioso, che diventa rifugio, corridoio ecologico e area di sosta per molte specie. Durante la visita, la Riserva ci ha regalato l’incontro con il coleottero predatore delle dune, Scarites buparius, ottimo indicatore della qualità delle spiagge, insieme ad altri insetti affascinanti specialisti delle dune. Oltre la spiaggia i tursiopi, che abbiamo visto a più riprese direttamente dalla costa”.
Anche il Museo del Mare con i suoi allestimenti, gli spazi interattivi, il diorama che riproduce uno dei più importanti ecosistemi umidi di transizione della Calabria, ha riscosso un notevole apprezzamento parte dei partecipanti.
Un evento che conferma il ruolo strategico delle Riserve come piattaforma educativa e culturale, capace di unire esperienza diretta, osservazione scientifica, racconto e fruizione del patrimonio naturale.
Tarsia, 5 giugno 2026
Amici della Terra
Ente gestore Riserve Tarsia-Crati