Nei giorni scorsi la Riserva della Foce del fiume Crati ha ospitato una vista di istruzione dei tirocinanti del Master universitario di II^ livello in Metodologie e tecniche per la protezione della fascia marino costiera, organizzato dal Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente dell’Unical.
I partecipanti al Master guidati dal professore Salvatore Critelli e dal ricercatore Francesco Sesso e accompagnati dal personale dell’Ente Riserve dopo aver svolto attività didattica “su campo” si sono trasferiti per far visita al Museo del Mare delle Riserve.
“È stata una lunga e interessante giornata in un’area meritevole di protezione e valorizzazione” ha dichiarato Francesco Sesso, istruttore subacqueo, fotografo e ricercatore, Campione italiano e mondiale di fotografia subacquea, dove per conto della Riserva ha condotto immersioni nell’area di transizione della foce per documentare i fondali e la straordinaria biodiversità che si raccoglie in quel punto.
La Riserva Foce del Crati costituisce il più importante ambiente di transizione della Calabria, dove l’acqua dolce si mescola a quella salata, creando un ecosistema umido particolare, dando vita ad un mosaico di habitat diversi quali canneti, stagni e lagune, isole sabbiose, boschi allagati e ripariali, aree dunali e retrodunali ed una presenza eccezionale e diversificata di biodiversità animale e vegetale.
Tarsia,5 giugno 2026
Amici della Terra
Ente gestore Riserve Tarsia-Crati