A seguito della richiesta da parte dell’Ente gestore delle Riserve del Lago di Tarsia e Foce del Crati all’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) per la creazione di due spazi aerei interdetti al sorvolo di aeromobili a pilotaggio remoto per motivi di protezione faunistica, e in riferimento alla Legge 6 dicembre 1991, n. 394, con nota “AIP S43/22 del 6 agosto 2026” l’ENAC ha pubblicato i perimetri delle aree oggetto di divieto.
L’elenco di tali divieti con le specifiche coordinate dei perimetri, le dimensioni e le quote vietate al sorvolo sono indicate in “API Italia ENR 5.6.1.3 2-3” e correttamente riportate sull’App D-Flight.
I confini delle aree su cui vige il divieto di sorvolo coincidono con i perimetri della Riserva naturale regionale Lago di Tarsia e della Riserva naturale regionale Foce del fiume Crati.
All’interno dei confini delle Riserve vige il “divieto di atterraggio, decollo e sorvolo” ad eccezione degli aeromobili di Stato, delle Forze Armate, del Soccorso, di Emergenza, Antincendi, della Protezione Civile, di vigilanza e salvaguardia della pubblica incolumità.
Ulteriori deroghe devono essere coordinate di volta in volta con l’Ente gestore delle Riserve naturali regionali Lago di Tarsia e Foce del fiume Crati.
Tarsia (Cs), 5 novembre 2026
Amici della Terra
Ente gestore Riserve Tarsia-Crati